Il volontariato europeo è più di un’esperienza altruistica: si configura come un’occasione di crescita umana, professionale e multiculturale. Possono aderirvi i giovani adulti che vogliano contribuire allo sviluppo della società e, al contempo, conoscere realtà diverse dalle loro.
Le attività di volontariato non sono retribuite, ma nella maggior parte dei casi i costi sono coperti. A breve, scoprirai quali sono i principali programmi europei e come funzionano. Continua a leggere per saperne di più.
Indice dei contenuti
Cos’è il volontariato europeo?
Volontariato europeo si riferisce a quell’insieme di attività che apporta un contributo concreto alla comunità e avviene nell’ambito di un contesto internazionale (nella fattispecie europeo). Si tratta di esperienze della durata di poche settimane o persino mesi, che riguardano ambiti quali:
- l’assistenza sociale;
- l’educazione e la formazione;
- la tutela dell’ambiente;
- l’inclusione sociale e le dinamiche interculturali;
- la protezione civile e i diritti umani.
Tra queste attività vi è un comune denominatore: rappresentano tutte una forma di apprendimento informale che accresce le capacità interpersonali.
Principali programmi
Scopriamo ora i principali programmi europei e italiani di volontariato.
Corpo Europeo di Solidarietà (ESC)
Il Corpo Europeo di Solidarietà (European Solidarity Corps), con un budget di 175,3 milioni di euro per il 2026, è il principale programma dell’Unione Europea (UE) dedicato al volontariato, fruibile in forma individuale o in gruppo; si rivolge a ragazze e ragazzi di età compresa fra i 18 e i 30 anni (fino ai 35 per i progetti di aiuto umanitario). La durata varia da 2 settimane fino a 12 mesi.
Sono coperti i costi di:
- vitto e alloggio;
- assicurazione;
- viaggio;
- diaria giornaliera.
Quest’anno, in riferimento ai “settori ad alta priorità”, sono stati individuati i seguenti obiettivi strategici:
- migliorare la preparazione della popolazione civile di fronte a potenziali conflitti armati o calamità naturali, in linea con la European Preparedness Union Strategy;
- promuovere l’equità e la solidarietà intergenerazionale, garantendo dialogo e cooperazione tra persone di differenti età;
- aiutare i giovani con minori opportunità, coerentemente con la strategia Union of Skills lanciata dalla Commissione Europea il 5 marzo 2025.
Come partecipare
Registrati sul portale del Corpo Europeo di Solidarietà, crea il tuo profilo e scegli tra le opportunità disponibili. Se idonea/o, verrai ricontattata/o.
Storie di giovani volontari europei
Chiara, 24 anni, ha scelto di svolgere il suo volontariato a Bilbao tramite ESC, aiutando giovani con disabilità nello svolgimento di attività educative. Racconta di aver imparato tantissimo, sia a livello umano che professionale; incluso vivere in un contesto multiculturale e apprendere una nuova lingua.
Per Diana, 22 anni, il volontariato europeo è stato “un’esperienza significativa”, nonostante soffra di una disabilità congenita. Si è occupata, in particolare, della gestione dei social media e delle pubbliche relazioni in un bar di Riga.

Servizio Civile Universale
Il Servizio Civile Universale (65.964 posti disponibili nel 2026) è un programma del Dipartimento per le Politiche Giovanili che permette ai cittadini UE, tra i 18 e i 28 anni, di dedicarsi a progetti di volontariato in Italia o all’estero. La durata è compresa tra 8 e 12 mesi e prevede 25 ore settimanali in settori come assistenza, tutela ambientale, diritti umani e cooperazione internazionale.
La partecipazione prevede un assegno mensile di 519,47 euro, oltre alla copertura assicurativa. Differisce dal Corpo Europeo di Solidarietà per durata e varietà dei progetti.
Organizzazioni tramite cui è possibile partecipare
1. Greenpeace Italia
Greenpeace Italia lavora a stretto contatto con le comunità locali. Tra i suoi obiettivi: la tutela dell’ambiente, la promozione della pace e di abitudini eco-sostenibili nelle persone. Si serve di una rete di volontari che dedicano il loro tempo ad attività di informazione, sensibilizzazione, organizzazione eventi e raccolta firme.
2. IBO Italia
I campi di solidarietà di IBO Italia includono attività di costruzione, restauro, animazione, educazione, formazione su pace, diritti umani, assistenza e tutela dell’ambiente. Ogni anno, IBO Italia organizza più di 100 campi in tutto il mondo; quelli europei sono aperti ai giovani dai 18 anni in su, mentre quelli al di fuori dell’Europa richiedono almeno 21 anni. Per le ragazze e i ragazzi tra i 14 e i 17 anni esistono, invece, i “Campi Adolescenti”.
3. Lunaria
Lunaria è una ONG che punta sull’inclusione sociale e le dinamiche interculturali. Sono centinaia i campi di volontariato internazionale a cui partecipano ogni anno i giovani italiani. I campi nascono e si diffondono come proposte concrete per gli enti e le comunità locali.
Workcamp
I workcamp sono progetti a breve termine (generalmente non oltre le 3 settimane) organizzati da ONG e associazioni in tutta Europa. Fra le attività da svolgere:
- ristrutturazione di edifici;
- tutela ambientale;
- tutela del patrimonio artistico-culturale;
- scambio interculturale.
Chi può partecipare
I campi accolgono maggiorenni, ma esistono anche occasioni pensate per i giovani sotto i 18 anni e le famiglie. In genere, non vengono posti limiti massimi d’età, salvo diverse indicazioni del campo. È richiesta la conoscenza della lingua inglese.
Quanto costa partecipare
La quota d’iscrizione varia in base al campo scelto e garantisce vitto e alloggio, mentre le spese di viaggio restano a carico del volontario.
Perché scegliere un workcamp
Ogni persona può individuare il tipo di esperienza più adatta alle proprie aspirazioni, abilità e disponibilità di tempo, optando fra campi umanitari, ecologici o dedicati alla tutela dei beni culturali.
Partecipare a un campo di volontariato significa:
- vivere un’esperienza formativa che arricchisce;
- partecipare attivamente alla società civile dando il proprio contributo;
- aprire la mente, favorendo lo scambio di idee;
- conoscere nuove culture;
- stringere nuovi legami;
- imparare lingue straniere.
Domande frequenti (FAQ)
Che differenza c’è tra Servizio Civile e Servizio Civile Universale?
Il Servizio Civile tradizionale si riferisce a versioni passate del Servizio Civile, mentre il Servizio Civile Universale è la forma più attuale e moderna, aperta anche ai cittadini UE, con durata e supporto economico garantiti.
Cos’è lo SVE?
Lo SVE (Servizio Volontario Europeo) è il predecessore del Corpo Europeo di Solidarietà. Dal 2017 è stato incorporato nell’ESC, che ne rappresenta la versione più aggiornata e ampliata.
Come fare il volontario europeo?
Segui questi semplici passaggi:
- registrati sul portale ESC e crea il tuo profilo;
- cerca progetti che corrispondano alle tue passioni ed esigenze;
- candidati direttamente tramite il portale o con l’ausilio di un’organizzazione terza di supporto;
- partecipa a selezioni e formazioni prima della partenza.
Ogni esperienza sarà un viaggio di crescita personale e professionale
Il volontariato europeo arricchirà la tua vita, contribuendo al benessere della comunità. Che tu scelga il Corpo Europeo di Solidarietà, il Servizio Civile Universale o i Workcamp, ogni esperienza sarà per te un viaggio di crescita personale e professionale.
e-Medine, organizzazione non-profit del JO Group impegnata nella promozione di una cittadinanza attiva europea, sostiene i programmi di volontariato. Per maggiori informazioni su cosa facciamo e ciò di cui ci occupiamo, contattaci.

